NATALE 2025: UNA SERATA SPECIALE DEDICATA ALLA SICUREZZA E ALLA CONDIVISIONE
Il 22 dicembre ci siamo ritrovati per un appuntamento ormai tradizionale che, quest’anno, si è rinnovato profondamente nello spirito e nei contenuti: il brindisi di Natale. Un momento atteso per incontrarsi, scambiarsi gli auguri e celebrare un altro anno di lavoro insieme, che in questa edizione abbiamo scelto di arricchire con un’esperienza culturale capace di stimolare riflessioni significative e condivise.
Per l’occasione, al Teatro Verdi di Maniago è andato in scena lo spettacolo Arbeit, portato dalla compagnia Teatro Bresci, realtà riconosciuta per il proprio impegno nel teatro sociale. Sul palco, il monologo intenso e coinvolgente dell’attrice Anna Tringali ha accompagnato il pubblico nella storia di Nicoletta, una giovane donna di provincia che affronta con determinazione, fragilità e coraggio le complessità del mondo del lavoro contemporaneo. Attraverso la sua voce si sono intrecciati temi centrali come la sicurezza, la precarietà, le difficoltà delle nuove generazioni e la dignità professionale, offrendo uno sguardo autentico e, a tratti, profondamente emozionante sulle sfide che molti vivono quotidianamente.
La scelta di proporre questo spettacolo durante il tradizionale appuntamento natalizio riflette un orientamento preciso di Recycla e del Gruppo Hera. Come ricordato da Davide Sossai, Direttore Operativo di Recycla, e da Nicola Novello, referente SQA del Gruppo Hera, sicurezza, qualità e ambiente rappresentano un asse di condivisione fondamentale, che guida le nostre azioni e le nostre scelte strategiche. Negli ultimi anni sono stati compiuti importanti passi avanti, anche grazie a un’innovativa declinazione delle normative e a investimenti mirati, i cui risultati sono evidenziati dai dati e dalle rendicontazioni di enti terzi, in un contesto territoriale in cui gli eventi legati alla sicurezza toccano tutti, spesso anche da molto vicino.
Allo stesso tempo, è emersa con chiarezza una riflessione condivisa: gli investimenti e gli sforzi di natura tecnica, per quanto indispensabili, non sono da soli sufficienti. La sicurezza è prima di tutto un fatto culturale, che richiede il coinvolgimento attivo di tutte le persone. È per questo che, da anni, il Gruppo investe in iniziative capaci di stimolare consapevolezza e di offrire nuove chiavi di lettura della quotidianità lavorativa, aiutando ciascuno a guardare il proprio ruolo e il proprio contesto sotto un altro aspetto.
La serata si è conclusa con un brindisi e un rinfresco, occasione informale per salutarci prima delle festività, scambiare impressioni sullo spettacolo e dare spazio alla convivialità. Un momento semplice ma significativo, che ha riaffermato il valore delle persone e della nostra comunità aziendale.
Ringraziamo tutti i colleghi che hanno partecipato, contribuendo con la loro presenza e il loro entusiasmo a rendere speciale questa iniziativa. Con lo stesso spirito di collaborazione, attenzione e responsabilità condivisa che ci contraddistingue, guardiamo al nuovo anno pronti a proseguire nel nostro percorso di crescita, innovazione e sicurezza.
UN AUGURIO “HERAVIGLIOSO” PER IL NATALE DI RECYCLA
Il 22 dicembre, durante il tradizionale brindisi natalizio, ai colleghi è stato consegnato un biglietto di auguri assieme al panettone. Un gesto semplice, ma significativo, che unisce il piacere di condividere un momento conviviale al valore di un’iniziativa solidale.
Anche quest’anno i panettoni distribuiti da Recycla fanno parte di un progetto di solidarietà promosso dal Consorzio NIP, Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della provincia di Pordenone: il ricavato viene devoluto all’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL), sezione di Pordenone. L’associazione sostiene da anni progetti di assistenza domiciliare e cure palliative pediatriche, borse di studio presso il Centro di riferimento Oncologico di Aviano e attività di supporto alle famiglie dei pazienti, oltre a gestire abitazioni dedicate a chi si sposta per cure e offrire servizi di navetta per gli ospedali.
Come il panettone solidale, anche il biglietto di auguri porta con sé un messaggio di valore: quest’anno il claim è “HERAVIGLIOSO”, della nuova campagna corporate del Gruppo Hera. La campagna evidenzia come le azioni quotidiane, anche quelle più piccole, possano avere un impatto positivo sul futuro, attraverso modelli di economia circolare, le energie rinnovabili e la gestione sostenibile dell’acqua.
Brindisi, panettone e biglietto di auguri rappresentano quindi un piccolo momento di condivisione e riflessione sul lavoro svolto e sui passi avanti compiuti insieme nel corso dell’anno.
Per chi non avesse ancora visto lo spot che ha ispirato il messaggio del biglietto: link allo spot.
RECYCLA A SICAM 2025: SOSTENIBILITÀ E SOLUZIONI AMBIENTALI AL CENTRO DELL’INDUSTRIA DEL MOBILE
Dal 14 al 17 ottobre, Recycla ha preso parte alla sedicesima edizione di SICAM, il Salone internazionale dei componenti, accessori e semilavorati per l’industria del mobile, tenutosi presso Pordenone Fiere, uno degli eventi di riferimento a livello globale per il settore dell’arredo e della manifattura. L’appuntamento ha registrato oltre 23.800 visitatori e 692 espositori provenienti da 33 Paesi, confermando la centralità della manifestazione nel calendario internazionale della filiera del mobile.
Recycla ha partecipato con uno stand dedicato, presentando le proprie soluzioni ambientali innovative per la gestione sostenibile dei rifiuti industriali e per la valorizzazione degli scarti dei processi produttivi. Nel corso dei quattro giorni di fiera, la nostra presenza ha rappresentato un’importante occasione di confronto con clienti, partner e operatori di settore su strategia, tecnologia e sostenibilità ambientale.
Un momento particolarmente significativo è stato l’intervento pubblico di Recycla all’interno del programma ufficiale di SICAM, con una sessione dedicata al tema “Da rifiuto a risorsa: sfide ambientali e di efficientamento nell’industria del mobile”. Questo talk ha messo in luce le principali sfide connesse alla gestione dei rifiuti nella filiera, illustrando esempi concreti di trasformazione dei materiali in risorse utili e di come approcci innovativi possano generare valore per l’impresa nel rispetto del contesto normativo.
La partecipazione a SICAM 2025 ha consolidato il ruolo di Recycla non solo come fornitore di servizi ambientali, ma anche come partner strategico per le imprese del settore dell’arredo che intendono integrare principi di circular economy nei propri processi. Gli incontri e le relazioni instaurate durante la manifestazione rafforzano la nostra visione di una gestione rifiuti sempre più efficiente, trasparente e orientata alla creazione di valore.
Guardando al futuro, l’esperienza di SICAM rappresenta per Recycla un impulso significativo nel percorso di innovazione e sostenibilità, confermando l’importanza di eventi di settore per condividere competenze, promuovere soluzioni avanzate e contribuire alla transizione ecologica delle filiere industriali.
ECOMONDO, UNA VETRINA STRATEGICA PER IL MODELLO RECYCLA
Recycla ha partecipato a Ecomondo, la principale fiera internazionale dedicata all’economia circolare e alla transizione ecologica, confermando la propria presenza in uno degli appuntamenti di riferimento per il settore ambientale e industriale. La manifestazione, svoltasi a Rimini, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e dell’evoluzione dei modelli industriali, offrendo al contempo una vetrina di rilievo per le realtà più avanzate del settore.
La presenza di Recycla si è inserita all’interno dello stand del Gruppo Hera, condiviso con le altre società di Herambiente. Uno spazio espositivo fortemente riconoscibile, capace di coniugare contenuti industriali e impatto visivo, anche grazie alle installazioni del progetto SCART: un’iniziativa che trasforma materiali di scarto in opere artistiche, dando nuova vita a rifiuti industriali attraverso il linguaggio della creatività. In particolare, i Super Robot SCART hanno rappresentato uno degli elementi più iconici dello stand. Le imponenti sculture, realizzate con scarti di produzione delle supersportive Lamborghini prodotte a Sant’Agata Bolognese, sono nate dalla collaborazione con il fumettista Giuseppe Camuncoli, noto autore Marvel, create dagli studenti del Poli. Design e dalle Accademie di Belle Arti di Ravenna e Firenze e sono state esposte anche durante l’ultima edizione di Lucca Comics&Games, portando il messaggio della circolarità in un contesto culturale e creativo diverso da quello industriale. Un esempio efficace di come il tema del riuso possa essere raccontato in modo trasversale, accessibile e di forte impatto simbolico.
In questo contesto, Recycla ha avuto l’opportunità di raccontare il proprio ruolo e il proprio percorso anche attraverso una video pillola realizzata durante la fiera, che ha visto la partecipazione di Davide Sossai, Direttore Operativo dell’azienda. La mini intervista, pensata come contenuto digitale, ha permesso di dare visibilità al lavoro quotidiano di Recycla e alla visione che guida lo sviluppo delle sue attività.
Nel video, Sossai ha richiamato alcuni degli elementi distintivi del modello Recycla, a partire dall’esperienza maturata nel trattamento, smaltimento e recupero dei rifiuti industriali e dalla capacità di valorizzare gli scarti, tra cui la produzione di combustibile alternativo, parte integrante dell’identità operativa dell’azienda. Un racconto che ha messo in evidenza come le soluzioni sviluppate siano il risultato di competenze consolidate, investimenti continui e attenzione costante alle esigenze dei clienti industriali.
La video pillola è stata anche l’occasione per ribadire il valore dell’ingresso di Recycla nel Gruppo Herambiente, che ha rafforzato sinergie e prospettive di crescita, e per accennare ai progetti futuri, come il nuovo impianto in fase di realizzazione a Maniago per il trattamento dei rifiuti liquidi e fangosi, destinato ad ampliare ulteriormente le capacità operative e gli impatti positivi in termini di sostenibilità.
La partecipazione a Ecomondo rappresenta per Recycla non solo un momento di presenza fieristica, ma anche un’occasione per rafforzare il proprio posizionamento all’interno del Gruppo, dare visibilità al lavoro delle persone e condividere una visione industriale orientata alla circolarità, all’innovazione e alla responsabilità.
Rivedi la videopillola
IL GAZZETTINO RICONOSCE RECYCLA TRA LE TOP 300 AZIENDE DELLA PROVINCIA
Siamo orgogliosi di annunciare che Recycla è stata inserita nella classifica delle “Top 300” realtà economiche della provincia di Pordenone, nella sezione dedicata alle public utilities, ai servizi pubblici e al ruolo economico-sociale delle aziende sul territorio.
La classifica, pubblicata da Il Gazzettino nell’iniziativa che valorizza le eccellenze imprenditoriali del Nord-Est, rappresenta un importante riconoscimento per le imprese che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo sostenibile, alla qualità dei servizi e alla crescita civica delle comunità locali.
Questo risultato conferma non solo la solidità dei nostri modelli di business e di gestione del riciclo, ma anche la riconoscibilità di Recycla come partner affidabile per la collettività e per le istituzioni locali. L’inserimento nella “Top 300 Pordenone” valorizza il contributo strategico che l’azienda offre nei segmenti della raccolta, trattamento e valorizzazione delle frazioni differenziate, oltre al ruolo nella transizione verso modelli di economia circolare.
I criteri di valutazione della classifica includono dimensione aziendale, sostenibilità delle pratiche operative, impatto economico e sociale, innovazione nei servizi e capacità di generare valore per il territorio. Per Recycla, essere riconosciuti in questo contesto significa testimoniare l’efficacia delle nostre strategie e l’impegno costante dei nostri collaboratori nel tradurre i valori di responsabilità ambientale in risultati tangibili.
Con questo riconoscimento, Recycla rafforza la propria identità come protagonista della green economy locale, integrando competenze tecniche avanzate, attenzione alla sostenibilità e relazioni solide con comunità, clienti e istituzioni. Guardiamo al futuro con rinnovata determinazione per continuare a migliorare il nostro contributo alla gestione responsabile dei rifiuti e alla qualità della vita nelle aree in cui operiamo.
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NEWS DAL
SIGLATA LA COLLABORAZIONE CON LO STATO DELLA LA CITTÀ DEL VATICANO PER TRASFORMARE GLI SCARTI IN RISORSA
Un ulteriore tassello nel percorso che vede la multiutility al fianco del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano per raggiungere risultati concreti all’insegna della sostenibilità e dell’economia circolare
Il Gruppo Hera e il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano hanno sottoscritto un nuovo accordo per l’affidamento dei servizi ambientali all’interno del territorio vaticano e negli immobili e nelle aree su cui, in base ai Patti Lateranensi (articoli 15 e 16 del Trattato), la Santa Sede ha sovranità giuridica.
Oggetto del contratto con Herambiente è la gestione dei servizi di igiene urbana, raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani, nonché il trasporto, smaltimento e recupero dei rifiuti speciali (da attività produttive), inclusi servizi accessori a supporto delle attività ambientali nello Stato della Città del Vaticano. L’intesa si inserisce nel percorso di collaborazione tra le parti avviato nel luglio 2024 con un contratto per il trattamento e il recupero energetico dei rifiuti urbani indifferenziati dello Stato della Città del Vaticano negli impianti della multiutility, che ha già permesso – in questo anno e mezzo – di ridurre in modo significativo i conferimenti in discarica. Percorso consolidato nel luglio 2025 con la firma di un Protocollo d’intesa per lo sviluppo di progetti condivisi in materia di sostenibilità ambientale ed economia circolare.
Il nuovo contratto fa leva sulle capacità industriali di Herambiente nella gestione e nel recupero dei rifiuti, basate su una dotazione impiantistica e tecnologica unica in Italia per dimensioni e diversificazione, che garantisce non solo la tracciabilità dei rifiuti ma anche l’efficacia dell’intera filiera che va dalla raccolta fino allo smaltimento e al recupero energetico. L’accordo prevede inoltre che il Gruppo metta a disposizione del Vaticano le proprie competenze in ambito di economia circolare anche attraverso attività di consulenza tecnica e formazione rivolte al personale del Governatorato e agli operatori economici presenti sul territorio.
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AUTOMOBILI LAMBORGHINI E GRUPPO HERA INSIEME PER L’ECONOMIA CIRCOLARE
Presentati i progetti in essere tra Automobili Lamborghini e il Gruppo Hera per la gestione globale dei rifiuti dello stabilimento di Sant’Agata Bolognese, con l’obiettivo di potenziare il recupero di materia (già all’80%) e sviluppare iniziative di economia circolare a elevato contenuto tecnologico. A Ecomondo 2025, i Super Robot SCART diventano simbolo tangibile di innovazione e responsabilità
È attraverso sette Super Robot alti più di quattro metri, costruiti con scarti di produzione delle supersportive Lamborghini, che prende forma la collaborazione tra la Casa di Sant’Agata Bolognese e il Gruppo Hera, per una gestione globale, integrata e sostenibile dei rifiuti industriali.
Esposti a Ecomondo 2025 nello stand del Gruppo Hera e delle società controllate e nell’ingresso Sud della fiera, i Super Robot protettori dell’ambiente – realizzati dalla multiutility attraverso il proprio progetto SCART, che da quasi trent’anni trasforma i rifiuti in opere d’arte – sono il simbolo tangibile di una visione condivisa tra le due aziende che si articola in servizi avanzati di global waste management.
Focus su progetti innovativi di recupero per trasformare i rifiuti in valore
L’intesa affida a Herambiente la gestione fino al 2028 dell’intero ciclo dei rifiuti speciali dello stabilimento Lamborghini di Sant’Agata Bolognese: circa 3.500 tonnellate annue, con una percentuale di recupero di materia arrivata all’80% nel 2024 e ulteriormente incrementabile. Il contratto, rinnovato per il triennio 2025-2028 dopo una prima assegnazione nel 2022, mira a ridurre al minimo lo smaltimento e valorizzare gli scarti secondo criteri di efficienza, garantendo tracciabilità e sicurezza.
Circolarità e Net Zero: l’impegno di Automobili Lamborghini e Gruppo Hera
La collaborazione con Herambiente si inserisce nel percorso strutturato di Automobili Lamborghini in direzione ESG, che ha già visto lo stabilimento di Sant’Agata Bolognese ottenere nel 2015 la certificazione di neutralità carbonica, mantenuta negli anni nonostante il raddoppio delle superfici produttive. Un risultato frutto di una strategia integrata tra riduzione diretta delle emissioni, progetti di compensazione e investimenti in efficienza energetica. L’accordo con il Gruppo Hera rafforza questo impegno: da un lato assicura una gestione specializzata dei rifiuti orientata alla massima valorizzazione delle risorse, dall’altro contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette legate a logistica e trattamento.
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GRUPPO HERA E CAVIRO INSIEME FINO AL 2035 PER ENOMONDO: LA JOINT VENTURE FA SCUOLA NEL RECUPERO DI SCARTI AGROALIMENTARI
Siglato il nuovo accordo decennale tra le controllate Herambiente e Caviro Extra per la gestione congiunta degli impianti di compostaggio, cogenerazione e fotovoltaico: ogni anno oltre 230.000 tonnellate di biomasse vengono trasformate in energia e fertilizzanti naturali. In programma ulteriori investimenti per ridurre le emissioni e aumentare il valore dei prodotti. Il modello industriale condiviso emiliano-romagnolo si conferma caso esemplare di simbiosi tra filiera ambientale e vitivinicola.
Il Gruppo Hera, attraverso la controllata Herambiente – leader nazionale nella gestione integrata dei rifiuti – e Caviro Extra – la circular company specializzata nel recupero degli scarti agroindustriali del Gruppo Caviro, prima realtà cooperativa vitivinicola italiana – hanno firmato il rinnovo dell’accordo quadro che estende fino al 2035 la joint venture paritetica Enomondo. La società, con sede a Faenza (Ravenna), è attiva nel recupero di biomasse per la produzione di energia rinnovabile e fertilizzanti naturali.
L’accordo conferma l’impegno dei due partner nel rafforzare un modello di filiera industriale integrata che fa di Enomondo uno dei principali hub italiani di economia circolare applicata all’agroalimentare. Sono infatti previsti nei prossimi dieci anni nuovi investimenti per aumentare l’efficienza degli impianti, l’innovazione tecnologica e le performance ambientali.
Impegno condiviso per lo sviluppo sostenibile dell’Emilia-Romagna
Il rinnovo della partnership conferma la volontà di Caviro Extra ed Herambiente di contribuire allo sviluppo sostenibile della Regione Emilia-Romagna, promuovendo filiere locali di recupero, riducendo le emissioni e garantendo la massima trasparenza nella gestione ambientale. Enomondo gestisce oggi un sistema integrato che include una centrale termoelettrica alimentata a biomassa da 13,7 MWe, impianti di compostaggio per la produzione di tre diverse tipologie di ammendanti, due impianti per la tritovagliatura del verde urbano e tre impianti fotovoltaici (due in corso di realizzazione) da 1,45 MWe complessivi per l’autoproduzione di energia rinnovabile. Inoltre, attraverso una rete di teleriscaldamento integrata, il calore prodotto viene impiegato nello stabilimento Caviro e in parte anche nel distretto industriale faentino, chiudendo il cerchio tra produzione, recupero e utilizzo locale dell’energia.
Ogni anno la società recupera oltre 230.000 tonnellate di biomasse e materiali organici e attraverso l’attività di compostaggio ottiene fertilizzanti compostati che permettono di ridurre fino al 50% l’uso di concimi chimici e migliorano la salute dei suoli e la sostenibilità delle coltivazioni. Anche i residui della combustione vengono valorizzati: le ceneri sono riutilizzate quasi integralmente per la produzione di conglomerati cementizi e sottofondi stradali, mentre solo una minima parte – appena lo 0,1% – diventa rifiuto non recuperabile.
Investimenti per emissioni più basse e fertilizzanti più puri
Negli ultimi anni Enomondo ha rafforzato il suo ruolo di presidio tecnologico all’avanguardia nella gestione circolare delle biomasse: ha investito 12 milioni di euro per realizzare un nuovo impianto di produzione dell’ammendante compostato da filiera agroalimentare (ACFA) e una tettoia per lo stoccaggio del fertilizzante e ha inserito nuove tecnologie sia per la riduzione delle emissioni odorigene sia per la deplastificazione e il miglioramento qualitativo dei fertilizzanti naturali. Tutti interventi mirati a ridurre l’impatto ambientale. Il piano industriale 2026-2035 prevede ulteriori investimenti, tra cui 20 milioni di euro per l’ammodernamento dei sistemi energetici, che permetteranno di risparmiare ogni anno oltre 50 tonnellate di CO₂ equivalente.
Una storia emiliano-romagnola di simbiosi industriale
Il rinnovo fino al 2035 consolida una partnership che ha unito due eccellenze della regione: il know-how ambientale di Herambiente, primo operatore italiano nel trattamento dei rifiuti, e la leadership agroalimentare di Caviro Extra, che valorizza i sottoprodotti generati da oltre 14.000 viticoltori associati in tutta Italia e non solo. L’alleanza, avviata nel 2009, ha permesso di costruire un modello replicabile di simbiosi industriale, dove energia e fertilità dei suoli derivano da ciò che altrimenti sarebbe scarto.
Secondo Filippo Brandolini, Presidente di Enomondo e di Herambiente, «il rinnovo della partnership tra Herambiente e Caviro Extra conferma una visione comune: trasformare gli scarti in risorse, generando valore economico e ambientale per il territorio. Enomondo è un esempio concreto di economia circolare applicata, capace di coniugare innovazione, sostenibilità e competitività. Non ci limitiamo a trattare i sottoprodotti: li trasformiamo in materia prima seconda ed energia, creando valore condiviso per l’ambiente e per le filiere produttive. Un modello virtuoso che ha rafforzato la nostra expertise e che stiamo replicando in altri settori industriali. Con questo accordo guardiamo ai prossimi dieci anni con l’obiettivo di continuare a investire in tecnologie e processi che riducano l’impatto ambientale e favoriscano la decarbonizzazione».
«Consolidiamo un modello unico di simbiosi industriale, che valorizza i sottoprodotti dell’agroalimentare e della filiera vitivinicola di Caviro e li trasforma in energia, fertilità per i suoli e benefici ambientali misurabili – precisa Carlo Dalmonte, Presidente del Gruppo Caviro -. La scelta compiuta quindici anni fa di investire in una filiera capace di generare valore ambientale ed economico per il territorio, attraverso Enomondo, dimostra la lungimiranza della nostra cooperazione e la sua capacità di tradurre con concretezza la cultura del fare e la collaborazione tra aziende e filiere. Abbiamo saputo trasformare in opportunità ciò che altrimenti sarebbe scarto, costruendo modelli industriali sostenibili e condivisi».
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LA PIZZA GREEN CHE CHIUDE IL CERCHIO
Dalla gestione sostenibile dei sottoprodotti alimentari alla filiera del cartone 100% Campania: il caso virtuoso dello stabilimento di European Pizza Group a Benevento, dove decarbonizzazione, efficienza e occupazione locale diventano ingredienti chiave della circular economy.
Una gestione dei rifiuti completamente sostenibile, capace di ridurre drasticamente i costi e migliorare il profilo ambientale di uno dei leader europei della pizza surgelata: è questo il risultato della partnership tra Herambiente Servizi Industriali (Gruppo Hera) ed European Pizza Group (EPG), la piattaforma produttiva di Benevento che sforna pizze surgelate a marchio Buitoni e Wagner per tutta Europa. Il progetto, avviato nel 2020 e oggi pienamente operativo, si è concentrato sulla gestione dei due principali flussi di rifiuto: gli scarti organici di produzione (impasto e condimenti) e gli imballaggi in cartone, entrambi affrontati con soluzioni innovative e circolari.
Scarti alimentari che diventano energia
Grazie al know-how di Herambiente e alle opportunità normative offerte dalle linee guida interministeriali del 7 febbraio 2013 al Regolamento CE 1069/2009, EPG ha potuto valorizzare gli scarti organici non più come rifiuto, ma come sottoprodotto di origine animale (SOA). Questi vengono oggi interamente conferiti a biodigestori che producono energia elettrica rinnovabile, trattando i SOA come materia prima di processo. Il beneficio economico è notevole: il costo complessivo per la gestione di questo flusso si è ridotto dell’85% rispetto alla precedente gestione come rifiuto. Si parla di numeri rilevanti, dal momento che per il 2025 è prevista la produzione di circa 3.000 tonnellate di SOA, con una generazione elettrica stimata di 2.600 MWh, in grado di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 1.135 ton. di CO2.
Cartone: ottimizzazione e filiera chiusa
Anche la gestione degli imballaggi in cartone è stata rivoluzionata. Inizialmente, il cartone di scarto veniva raccolto alla fine delle quattro linee di produzione e conferito in modo continuo nei press container dell’isola ecologica esterna, con circa 95 movimentazioni al giorno (oltre 20.000 all’anno), affidate a un service esterno. Nel 2024, sono state installate presse verticali dotate di sistema IoT direttamente sulle linee produttive. Queste attrezzature, comunicando tramite web-app con gli operatori, permettono di pressare il cartone in balle a bordo linea, riducendo significativamente i volumi da movimentare. I viaggi sono scesi a 14 al giorno, gestiti dal solo personale interno, eliminando il supporto di società esterne e migliorando la qualità del materiale raccolto.
Closed Loop e 100% Campania: la circolarità che crea valore
La partnership EPG-Herambiente ha permesso allo stabilimento di Benevento di partecipare al progetto “100% Campania”, che coinvolge produttore, piattaforma di trattamento, cartiera e fornitore di packaging in un ciclo chiuso territoriale. Attraverso un processo di Closed Loop Recycling, il cartone di scarto viene trasformato in bobine greenpaper, poi in packaging greenbox destinato nuovamente a EPG, garantendo la piena circolarità del materiale e una ricaduta occupazionale positiva sulla filiera locale.
Un modello di business circolare
Questo progetto rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata all’industria alimentare: riduzione dei rifiuti (-82% di produzione annua), saving economici (-85% sui costi di gestione), abbattimento delle emissioni e creazione di valore per il territorio. La collaborazione tra EPG e Herambiente dimostra come partnership strategiche, innovazione tecnologica e attenzione alla filiera possano trasformare gli scarti in risorsa, con benefici tangibili per l’ambiente, l’economia e la comunità.
IL PROGETTO RECOVERY AND REINTRODUCTION OF CARBON FIBER FINALISTA AI JEC INNOVATION AWARDS 2026
Herambiente è orgoglioso di annunciare che il progetto “Recovery and Reintroduction of Carbon Fiber”, sviluppato in collaborazione con Angeloni Group, Sparco e Carbon Task, è stato selezionato tra i finalisti dei JEC Innovation Awards 2026 nella categoria Circularity & Recycling. Si tratta di un riconoscimento internazionale di grande prestigio nell’industria dei materiali compositi, che valorizza soluzioni tecnologiche all’avanguardia e modelli di collaborazione capaci di generare impatti concreti sul mercato.
I JEC Innovation Awards fanno parte di JEC World, la principale fiera mondiale dedicata ai materiali compositi e alle loro applicazioni, che si svolge ogni anno a Parigi e raccoglie migliaia di visitatori, espositori e decision‑maker dal settore industriale globale. Il programma di premiazione è stato istituito nel 1998 con l’obiettivo di identificare, promuovere e premiare le soluzioni più innovative nel campo dei materiali compositi, mettendo in luce progetti che dimostrano eccellenza tecnica, potenziale di mercato e collaborazione efficace tra partner. Nel corso degli anni, il programma ha coinvolto più di 2.200 aziende e centri di ricerca nel mondo, offrendo visibilità internazionale alle innovazioni più significative del settore.
Essere tra i finalisti dei JEC Innovation Awards rappresenta per il Gruppo Hera un importante riconoscimento del valore tecnologico e della sostenibilità del progetto FIB3R. Questo progetto utilizza l’impianto innovativo FIB3R di Imola per creare un modello completamente circolare di gestione delle fibre di carbonio composite, trasformando scarti di produzione in materie prime secondarie ad alte prestazioni mediante processi avanzati come pirolisi, needling e impregnazione. Il risultato sono prodotti rigenerati utilizzabili in settori ad alto contenuto tecnologico come l’automotive, l’aerospazio e il settore navale, andando ben oltre i tradizionali approcci di smaltimento o downcycling.
La nomination nella categoria Circularity & Recycling sottolinea il contributo di Herambiente e dei partner alla transizione verso un’economia delle materie prime secondarie e dell’economia circolare, allineata agli obiettivi di sostenibilità e innovazione industriale. Alla cerimonia dei JEC Innovation Awards, che anticipa la fiera JEC World (in programma a Parigi dal 10 al 12 marzo 2026), saranno annunciati i vincitori in ciascuna categoria, offrendo ulteriore visibilità alle soluzioni più promettenti nel panorama globale dei materiali compositi.
Questo risultato testimonia l’impegno continuo del Gruppo Hera nella ricerca di soluzioni sostenibili e nell’adozione di tecnologie di frontiera per creare valore nel lungo periodo, attraverso collaborazioni strategiche con partner industriali di rilievo. Il riconoscimento JEC rafforza la posizione di Herambiente come protagonista nell’innovazione legata alla circolarità dei materiali avanzati, confermando la visione di un modello di sviluppo in cui sostenibilità, tecnologia e partnership costituiscono leve competitive fondamentali.
Per maggiori informazioni sul progetto
“SULLE TRACCE DEI RIFIUTI”: RICICLO OLTRE IL TARGET UE 2030 NEI TERRITORI GESTITI
Nel 2024 l’88% dei principali materiali raccolti in modo differenziato è stato recuperato portando il tasso di riciclo al 61%, oltre il traguardo fissato da Bruxelles per il 2030
Qual è il destino dei rifiuti una volta buttati? A rispondere è la 16ª edizione del report “Sulle tracce dei rifiuti”, il report con cui il Gruppo Hera ricostruisce ogni anno il percorso dei principali materiali raccolti in modo differenziato. Il documento, con dati verificati da un ente indipendente (Bureau Veritas), descrive il viaggio dei rifiuti conferiti dai 3,2 milioni di cittadini dei 188 comuni serviti tra Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Toscana.
Superati, in largo anticipo, gli obiettivi UE sul riciclo
Nel 2024 la raccolta differenziata ha raggiunto il 74,3% e i rifiuti urbani conferiti in discarica si sono attestati al 2,2%, a fronte del limite Ue del 10% da raggiungere entro il 2035 e di un valore medio in Italia del 16%. Il tasso di riciclo dei principali rifiuti urbani ha raggiunto il 61%, già superiore al target europeo del 60% previsto per il 2030. Questo valore sale al 78% per l’organico, all’89% per la carta e supera il 90% per verde, vetro, legno, ferro e metallo.
Un viaggio verso 154 impianti di trattamento
Nel 2024 ogni cittadino servito dal Gruppo Hera ha prodotto in media 363 kg di rifiuti differenziati. I materiali differenziati raccolti sono arrivati a 154 impianti di destinazione finale, di cui 135 dedicati al riciclo. L’88% delle principali raccolte differenziate è stato avviato a effettivo recupero (di cui il 73% attraverso il riciclo e il restante 15% con il recupero energetico di quanto non è possibile riciclare).
Fare bene la raccolta differenziata conviene all’ambiente e alle bollette
La responsabilità condivisa con i cittadini resta un fattore centrale per migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata. A tal fine Hera ha sviluppato strumenti di supporto come l’app “Il Rifiutologo”, scaricata da oltre 950.000 utenti.
Consulta il report “Sulle tracce dei rifiuti” qui.
Leggi il comunicato completo qui.

